lunedì 26 aprile 2010

La cattedrale di Arezzo


Una bella immagine della cattedrale di Arezzo.
Con la sua facciata in pietra serena baciata dal sole si staglia contro il cielo azzurro invernale.

La neve ha coperto la collina di santa Maria delle Grazie



Quest'anno ha fatto tanta neve e ha coperto tutto con la sua coltre bianca. Questa è la collina di Santa Maria delle Grazie e quella in alto è la mia casa. Un paesaggio da cartolina. non c'è che dire.

giovedì 19 novembre 2009

Questa è la mia casa vista da vicino. In primo piano
la bella facciata in pietra. Ci sono tre appartamenti.
Il primo è più grande. C'è un bel salone al piano terra
e tre camere al primo piano. In ogni piano c'è un bagno.
Al piano terra c'è anche una piccola cucina.
Gli altri appartamenti sono più piccoli. Uno per ciascun piano. Il primo, a piano terra, dispone di camera matrimoniale, soggiorno con divano letto, cucina e bagno.
Il secondo, al primo piano, dispone anche questo di camera matrimoniale, soggiorno con divano letto, cucina e bagno.
Sono due appartamenti graziosi, adatti per coppie o piccoli nuclei familiari, che vogliono passare le vacanze in Toscana.

Questa è la mia mamma in un momento nel quale sorride. Siamo al mare, a Rimini, ed è agosto 2008. Avevo fatto una fatica incredibile per convincerla a venire e superare i suoi ostinati "no". Poi, finalmente, aveva accettato. Ed ecco qua.

Questa è una veduta di una parte dei miei olivi. La foto è stata scattata nella tarda primavera 2009, dopo che avevamo fatto la potatura e il taglio dell'erba.
Oggi ho portato le olive al frantoio. Quest'anno sono poche, molto meno del solito, soltanto 140 chili. Chissà quanto daranno? Mi se fossero 18-20 chili di olio sarebbe un bel successo! E dire che quest'anno, per la prima volta da quando non c'è più il mio babbo, avevo anche fatto potare un po' di olivi! Non le hanno fatte, nè quelli che abbiamo potato, nè gli altri. Le hanno fatte soltanto quelli che io chiamo "a salice piangente". Sono olive grosse che danno poco olio, anche se quello che danno è molto buono.
Mah. Vediamo. Intanto aspettiamo che le olive vengano molite. Poi si assaggerà l'olio nuovo.

lunedì 12 ottobre 2009

E' quasi ora di andarsene. Uscire dal lavoro, correre alla stazione, prendere il treno. Tornare a casa non è riposante, ma suscita ansia e preoccupazione. Faccio la pendolare da 15 anni. Arezzo - Firenze e ritorno. E a casa ho una mamma molto in là con gli anni, che negli ultimi tempi è diventata sempre più difficile da "gestire". L'angoscia di ogni sera è: come mi accoglierà? Piangerà e parlerà di morte, dirà male di qualcuno come sempre, sarà aggressiva, si lamenterà perchè "sto male"......
E' solo un piccolo sfogo questo, ora scappo. Spero bene.